giovedì 30 settembre 2010

SE CINQUANTUNO EURO VI SEMBRAN POCHI

Forse avete ragione perchè effettivamente lo sono. Ma se qualcuno ce li regalasse e perdesse anche due giorni di lavoro per darceli, per lo meno lo ringrazieremmo. Invece no.
Da alcuni mesi un immigrato per fare un "ricongiungimento familiare" (far venire in Italia la moglie o un figlio minore o un veccchio genitore) o per fare il Permesso CE deve dimostrare come sempre un redddito adeguato (10.600 € per moglie e un figlio), una casa di adeguate dimensioni (55 mq. nel
caso di prima) ma anche di avere una casa igienica. In pratica deve andare alla Asl, sottoscrivere una richiesta di accertamento, andare in Ufficio Postale, pagare una tassa di 51,00 €, portare la ricevuta e aspettare 15 giorni per la visita della Asl.
E' inutile dire che il Ministro degli Interni è pieno di sollecitudine per la salute degli immigrati e vuole che vivano in case belle, luminose e pulite. Per questo, non essendoci soldi per costruire case popolari, ha pensato bene comunque di prescrivere loro di avere la massima cura nel curare l'igiene.
Per la verità anche le Asl delle Regioni governate dall'opposizione sembrano piuttosto contente di percepire questi soldi e sono altrettanto preoccupate della salute degli immigrati: anche l'Emilia del Presidente a vita Errani o la Puglia di Re Nichi e della sua costosa corte avrebbero potuto vanificare questa piccola e ignobile vessazione "igienista", rendendo per esempio automatico e gratuito il rilascio del certificato, invece ....cinquantuno euro gli sembran pochi. SOPRATUTTO PERCHE' I CONSIGLIERI DELLA REGIONE PUGLIA TROVANO APPENA SUFFICIENTI  I TRECENTO EURO MENSILI DI AUMENTO SULLE LORO MISERE PENSIONI (OLTRE 60.000 € ANNUI) CHE SI SONO APPENA APPROVATI. Magari uno è anche un pò qualunquista a indignarsi, però...

lunedì 27 settembre 2010

CI SONO PAESI CHE NON HANNO UNA BUONA STAMPA

....come il Venezuela. O meglio, una stampa migliore potrebbero averla se cambiassero Governo. La stampa economica dovrebbe essere "neutrale" eppure da più di un anno il Venezuela é descritto come un Paese sull'orlo dell'iper inflazione e comunque della stagnazione. Si fa fatica, persino nella "rete" a trovare qualche voce fuori dal coro  come www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=32633. Ognuno ovviamente é libero di pensarla come vuole su Hugo Chavez ma, come si dice, la matematica non é un'opinione: il Venezuela, nei report del Fondo Monetario e della Banca Mondiale (basta andare ai rispettivi siti) esce da due anni, 2007 e 2008, di boom economico e da un anno, 2009, di recessione nei primi 6 mesi e di ripresa nella seconda metà dell'anno. Se fosse un Paese europeo sarebbe ancora un miracolo. Francamente non so come sta andando il 2010, però vedo l'entusiasmo verso Chavez strabordare nelle favelas durante la campagna elettorale conclusasi ieri e , a meno di clamorose montature, devo veramente pensare  che veramente la povertà da quelle parti é stata dimezzata  negli ultimi dieci anni. Va da se che una parte di questi successi sarebbero stati impossibili senza la congiuntura molto favorevole dei prezzi del petrolio. Però il petrolio non spiega tutto, anzi. L'Africa, infatti, vive la stessa congiuntura favorevole sui prezzi, non solo del petrolio ma di tutte le materie prime, eppure tanti africani non mostrano nessun entusiasmo verso i loro leader: Chad, Angola, Nigeria, Congo.... Anzi conosco molti africani che vivono in Europa e che rimangono piegati in due dal ridere quando leggono i report positivi del FMI o di World Bank sui loro Paesi o assistono alla sconcertante simpatia con la quale i leader europei accolgono i dittatori o i truffatori che governano molti dei loro Paesi. Infatti, nonostante la simpatia, quei signori non pensano affatto a ridurre la povertà e in generale pensano molto poco al popolo del loro Paese, almeno finchè non ci siano in vista  rivolte da reprimere. Per questo accettano senza difficoltà tutte le prescrizioni del Fondo Monetario, anche quando prevedono privatizzazioni di acqua, salute, formazione, emissione della moneta etc., riportando così alla fame persino aree che da tempo se ne erano allontanate. Non sarà questa, per caso, la ragione della cattiva stampa del Venezuela?

venerdì 24 settembre 2010

UNA MORTE LEGGERA COME UNA FOGLIA.....

....é quella di Teresa Lewis, 41 anni, nel carcere di Jarrat  in Virginia - USA alle ore 9.31 di ieri. Condannata a morte per concorso nell'omicidio del marito http://www.repubblica.it/esteri/2010/09/24/news/virginia_torna_il_boia_giustiziata_teresa_lewis-7372097/?ref=HREC1-2
Una tragica ironia porta a soppesare la morte di questa quasi sconosciuta omicida americana, con la condanna non eseguita di Sakinneh Astani, accusata dello stesso reato oltre che di adulterio. Certamente é totalmente diverso il peso mediatico e credo proprio che Sarkozy o Frattini o Zapatero avranno ben poco da obiettare sull'esecuzione della sconosciuta americana. Non é così, ovviamente, per le tante brave persone che in entrambi i casi si sentono ugualmente e sinceramente interrogate dalle due storie.
Credo però che parecchie di queste persone non possano non riflettere su questa sproporzione, tutta interna alla "guerra di civiltà" a geometria variabile che si combatte da diciotto anni contro l' Islam, avendo come obiettivo Saddam Hussain, poi l'Afghanistan, oggi l' Iran, domani forse il Pakistan. Ma questo é fin troppo chiaro e ovvio.  Esiste una sproporzione e una differenza, però, nel cuore di quelle tante persone giuste che pensano "gli Stati Uniti, sono una democrazia che sbaglia, una parte di noi che commette un errore; ma i Paesi islamici sono dittature orribili, governate da una ideologia che non condivido e odio".
Credo anche che tutte queste persone confondano molto i Paesi islamici con la religione islamica. Molti saranno sorpresi se, per esempio, dicessi che la "famigerata" Sharia prevede la pena di morte per l'adulterio, ma solo quando vi siano quattro testimoni oculari dell'atto sessuale (esattamente!) o la spontanea confessione del reo, uomo o donna che sia. Tutti i musulmani del mondo sanno che ciò é affermato nel Corano, che per noi é la parola del Dio (gloria a Lui, l'Altissimo) e quindi indiscutibile. Forse quest'ultima convinzione é ancora più irritante per i non musulmani ma serve, spero, a far capire che le leggi dell'Iran e il modo di applicarle, sono un prodotto storico esattamente come lo sono quelle dell'America.
Sul piano religioso (sarà ancora legittimo nel mondo post-moderno?) spero che nessuno metta in dubbio, al contrario che, ancora per esempio, per tutti gli americani che seguono la Bibbia e il Vangelo e per tutti gli iraniani che seguono il Corano, il perdono dell'offeso e della sua famiglia cancellano la pena terrena di chi commette un crimine (sia adulterio o omicidio) e guadagnano il perdono divino a coloro che perdonano. Non è così per gli ordinamenti degli Stati, nè in America nè in Iran ovviamente, dove la morte pesa come una foglia oppure come una montagna e comunque meno della Ragion di Stato.

martedì 21 settembre 2010

LA ESPELLIAMO, ANZI LA SANIAMO E INVECE....LA ESPELLIAMO

Accade nelle migliori famiglie: abbiamo una badante o una colf extracomunitaria che lavora in nero a casa nostra o della mamma anziana e vorremmo "metterla a posto", anche perchè si dice che dare lavoro a chi vive in Italia senza Permesso di soggiorno é diventato un reato ( lo era anche prima) che comporta forti multe e una condanna penale (é così dopo l'ultimo Decreto-Sicurezza ). Appena cerchiamo seriamente di fare questo realizziamo che bisogna mettere in moto una procedura molto complessa: aspettare la pubblicazione delll'apposito decreto; preparare i documenti richiesti; inviare tutto online non oltre le 8.10 del "click day", sperare di essere nella lista dei fortunati (non più di 1 su 3 domande inviate); aspettare gli accertamenti della 1) Prefettura (oggi si chiama U.T.G. , l'ufficio competente é il S.U.I. , l'organo supervisore é il DLCI)  2) della Questura  3) della Direzione Prov. del Lavoro;  firmare il Contratto di soggiorno; aspettare che la colf ottenga il visto d'ingresso dalla ambasciata italiana del suo Paese e finalmente quando sarà ritornata, invecchiata di almeno un anno e imbolsita dalle vacanze, potrà ricevere il Permesso ed essere assunta. Tutto questo pò pò di roba non é una novità perchè data dal 1998, con la promulgazione della legge 286 (nota come Turco - Napolitano)....
Ma il Ministro Maroni é un uomo di mondo e gli uomini di mondo, specialmente del Nord, non possono sottoporsi a uno stress del genere. Sinceramente, chi potrebbe dargli torto, a parte qualche scoppiato veltroprodiano nulla facente. E allora cosa si fa ? Una bella sanatoria fatta su misura dei benestanti vecchietti bergamaschi e sciure milanesi e delle relative colf-bad, che sulla base della legge 102/2009 dovevano pagare una "una tantum" di 500 €, compilare un agile modulo online, poi pagare i bollettini Inps e attendere qualche mese in media per concludere l'iter. Abbastanza ragionevole. Ancora più ragionevole che la sanatoria desse un colpo di spugna ai reati connessi alla clandestinità: espulsioni, fogli di via non ottemperati, immigrazione clandestina. Così diceva la legge. Peraltro i simpatici vecchietti e le parsimoniose sciure, nella maggior parte dei casi facevano pagare i 500 € alle colf-bad che si trovavano, di fatto, a dare un pò di ossigeno al Tesoro sbancato dalla crisi finanziaria.
Però, oltre che un uomo di mondo, Maroni é un uomo d'onore. Gli uomini d'onore, specialmente del Nord, devono sempre dare la caccia all' extra. Si cominciano a mandare fra marzo e giugno 2010 circolari che comandano a Prefetti e  Questori di  STRINGERE E FARE LA FACCIA FEROCE. Si comincia a dire "chi ha due espulsioni, no e poi no", lo dice il dott. Manganelli (un nome, un destino) direttore della Polizia di Stato. Un ordine difficile da capire:  cosa importa se uno/a ha una, due o nessuna espulsione prima della sanatoria visto che "emergendo" ha ammesso di essere immigrato clandestinamente? Di fronte alle ovvie sentenze dei tribunali che, aditi da immigrati e datori di lavoro rifiutati con questi pretesti, cominciano a definire illegale questa svolta ultra-securitaria, il Maroni non fa una piega e tiene duro.  In soccorso arriva il Tribunale di Perugia e poi il Consiglio di Stato che definiscono " l'inottemperanza all'ordine dell'autorità un reato di particolare allarme sociale anche se non contemplato dagli artt. 380 e 381 ccp" - cito a memoria la sentenza vedi il link    per il testo esatto -> http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=002159 . La sentenza é veramente incredibile perchè, per esempio, dice che il reato è grave e comporta 4 anni di reclusione. Assurdo! Chi non ha ottemperato all'ordine di abbandonare il territorio nazionale viene condannato a una pena di due mesi di reclusione e/o 200 €. Conosco personalmente casi di questo tipo. Inoltre molti lavoratori/trici sanati con questa legge sono già in possesso del Permesso di Soggiorno consegnato dalle varie Questure, prima della svolta securitaria. Come spesso avviene si tratta di un bel pasticcio e di un bel pò di ricorsi in Tribunale. Succede perchè é difficile avere la botte piena e la moglie ubriaca anche per il Ministro Maroni, uomo di mondo ma anche uomo d'onore.

lunedì 20 settembre 2010

UN PENSIERO DAL FREDDO

Leggo che oggi starebbe per avvenire qualcosa di "storico" in Svezia. La Lega (SD) di lassù sta per entrare in Parlamento, dove potrebbe diventare fondamentale per la formazione dl nuovo Governo, raccogliendo una parte dello scontento degli svedesi per una presenza, ritenuta eccessiva, di stranieri   in particolare di musulmani. Se non fosse sempre la stessa storia si potrebbe dire che é storico.
Da quelle parti gli stranieri sono poco meno del 12% dei residenti (in Italia 8,1% contando anche gli irregolari)http://en.wikipedia.org/wiki/Immigration_to_Europe. La Svezia inoltre é fra le locomotive di testa della ripresa e non come l'Italia un vagone di coda. Infine la criminalità non desta particolare allarme. Eppure le preoccupazioni del paese profondo sembrano le stesse.
Leggo invece sul Sole24 http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2010-09-19/onda-migratoria-sara-infinita-080704.shtml?uuid=AYhZFNRC , un preoccupato articolo di "scenario" in cui ci si interroga, preoccupati ma anche documentati", su cosa accadrebbe se i flussi migratori verso l'Europa dovessero ridursi nel prossimo decennio, facendo mancare 70 milioni di lavoratori (!!) all'appello di un Europa ancora più vecchia e ancora più declinante di oggi. Addirittura - pensate alla reazione del sindaco di Adro - bisognerebbe incoraggiare " quelli lì" a venire in Europa, come si faceva con i "terroni" ai tempi del miracolo economico.
Sembrano due facce incredibilmente diverse di una medaglia credibilmente immutata da anni: nessuno in Europa può vincere le elezioni senza sbraitare un pò contro i "negri" ma ognuno vuole che i medesimi paghino i costi del Welfare (che in Svezia c'é) o più limitatamente delle pensioni (che in Italia ci sono ancora?) e quindi si attrezza per governare, convivere e alimentare la paura.
Non c'entra molto (o forse si?...): il Governo turco a guida islamica moderata restaura una chiesa armena per la prima volta dai tempi del laico Kemal Ataturk, fondatore della Turchia moderna e filo-americana dove era vietato persino dire " As salam alekum" .http://english.aljazeera.net/news/europe/2010/09/201091981150102251.html
Anche questa é l'Europa

domenica 19 settembre 2010

HO APPENA CREATO IL MIO BLOG

....Perchè mi capita di stare spesso al computer e non ricordare dopo un minuto le cose che ho letto.
Un groviglio di link a volte è solo un modo per perdere il tempo o per guadagnarlo, a volte, per sapere di più o di meno.